
LA PREVENZIONE ARRIVA SUI BANCHI DEL BELFIORE
Datum: Sabato, 19.giugno. @ 13:05:20 CEST Thema: Panoramica attività IOM-ONLUS
La Voce di Mantova
Giovedì, 10 giugno 2010
Al centro i problemi di carattere oncologico
La prevenzione arriva sui banchi del Belfiore
Si è ripetuta ieri l’esperienza organizzata in collaborazione con i medici del “Carlo Poma”
Lo Iom (Istituto Oncologico Mantovano), ritenuta valida l’esperienza effettuata nei due anni scolastici precedenti, ha riproposto al liceo Scientifico Belfiore di Mantova, il suo progetto di prevenzione sanitaria in ambito oncologico denominato “La prevenzione è amica dei giovani”. Nella prima fase dei lavori, sono stati trattati gli aspetti medico scientifici attraverso la docenza degli esperti dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma e dell’Asl. La dirigente scolastica, Marina Bordonali, unitamente ai docenti interessati, ha caldeggiato l’estensione della proposta formativa ad una classe terza in grado di maturare nei successivi anni scolastici gli effetti indotti dai temi proposti.
E’ stata individuata la classe terza C, del corso Piano Nazionale Informatica con i docentì Tiziana Manara (insegnante di inglese e coordinatrice del progetto) Giovanna Scappa (italiano e latino) Don Mauro Zenesini (religione) Cristina Soranzo (educazione fisica) Laura Bottoli (scienze).
Il primo incontro è stato tenuto dal dr. Enrico Aitini, direttore di Oncologia ed Ematologia del Poma, che ha sviluppato gli aspetti medici e le conseguenti modalità di prevenzione. La dr.ssa Paola Aleotti, psico-oncologa di Cure Palliative si è occupata dei riflessi psicologici nei confronti dei pazienti e dei loro familiari. Il dr. Paolo Costa, direttore ff. di Medicina di Pieve di Coriano, ha parlato della possibile evoluzione in malattia oncologica di alcune patologie infettive. Il dr. Rinaldo Rondelli, medico di base, ha evidenziato l’importanza del ruolo che lo stesso può svolgere nei confronti della popolazione giovanile, generalmente restia a confidarsi sulle problematiche di salute. Il dr. Paolo Ricci, dirigente dell’Osservatorio Epidemiologico di Mantova, si è soffermato sull’importanza della ricerca, ha sottolineato l’evolversi del processo di cancerogenesi ed ha fornito i dati più aggiornati sugli effetti rilevati nella popolazione mantovana. La docenza si è conclusa con la testimonianza di un ex paziente, espressamente richiesta dagli allievi della classe.
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